Visto che oltre il 90% dei commenti su siti web e blog è spam, nei moduli di autenticazione è sempre più spesso utilizzato l’accorgimento del test CAPTCHA per distinguere tra gli utenti umani e i sistemi automatici: si tratta di quelle sequenze di lettere e/o numeri distorti che vengono richiesti dopo il nome utente e la password.

audiocaptcha.jpgQuesto sistema è abbastanza sicuro per bloccare i sistemi automatici ed evitare in questo modo, ad esempio su un Blog on sito Web una marea di commenti spam, ma è allo stesso tempo una “barriera architettonica” per i non vedenti e quindi va incontro alle regole di usabilità e accessibililtà dei siti web.

Per i non vedenti arrivano i Captcha Audio

I servizi di Google che richiedono autenticazione hanno introdotto nello scorso aprile un sistema captcha di tipo audio per evitare questa discriminazione contro le persone non vedenti.

Ora il sistema è sistema ancora più sofisticato e quindi complicato da forzare: i numeri che vengono pronunciati sono coperti da un effetto di distorsione, realizzato con diverse tecniche, per combattere ogni possibile riconoscimento automatico.

Se volete provarlo, o vi trovate di fronte ad un captcha troppo complesso, basta liccare sul simbolo della sedia a rotelle.

Dite la vostra sui CAPTCHA, secondo voi sono necessari?