In base a quali parametri possiamo definire se un un sito web si può considerare professionale? Spesso mi capita di spulciare il codice HTML e testare con tools di Firefox, siti web “professionali” ma spesso mi accorgo che molte delle web agency realizzano e vendono siti come “professionali”, ma in realtà non lo sono.

Strano? Assolutamente no! Questo perchè la maggior parte delle web agency che lavorano sul territorio italiano si presentano loro stesse con siti non considerabili come professionali. Questo articolo conferma lo studio di Nomensa sull’accessibilità dei siti web in cui dichiara che oltre il 97% dei siti web sono ancora realizzati con le tabelle!!!!!

Per chi non lavora nel web considera un sito web professionale:

  • se ha una grafica ben realizzata
  • se si capisce subito di cosa tratta
  • se è semplice da navigare
  • se ha un motore di ricerca
  • se le informazioni sono complete
  • se viene caricato velocemente
  • se ha statistiche o contatori di accesso

Per chi del web ha fatto una sua professione, viene considerato professionale un sito:

  • se rispetta gli standard W3C Strict
  • se il codice è scritto in modo semantico ed ordinato
  • se fruibile e accessibile da chiunque
  • se crossbrowser (visibile su tutti i browser o dispositivi)
  • se la grafica rispetta la struttura logica del sito
  • se i colori che usa sono adatti al contenuto e questo è leggibile in base ai colori scelti
  • se permette di avere più informazioni possibili sottomano o a portata di mouse
  • se i menu e i link son ben contrassegnati
  • se non ha script esterni che rallentano la navigazione o il caricamento delle pagine
  • se usa linguaggi server in modo da alleggerire il server
  • se è facile da raggiungere tramite un motore di ricerca (google)