acquisire clientiOgni giorno, a vario titolo, migliaia di proposte vengono fatte sul web a tutti coloro che possiedono una attività, promettendo ricette straordinarie, capaci come per magia di far avere il tutto esaurito alla propria struttura turistica, di fare arrivare decine di ordini di acquisto alla propria azienda e cosi via.

Bisogna fare molta attenzione perchè non è tutto cosi semplice e spesso, a fronte di promesse e assicurazioni, vengono proposte le solite cose come campagne pay per click, guide online farraginose e di difficile comprensione da chi non è del mestiere oppure programmi di affiliazione, apparentemente facili da capire ma molto difficili da mettere poi in essere e far rendere da coloro che non hanno un adeguato background alle spalle.

E dire che internet è davvero uno dei canali con il rapporto qualità-prezzo più favorevole per chiunque intenda acquisire clienti, questo è innegabile, ma a mio avviso bisognerebbe proporre al cliente non formule magiche, non aria fritta, ma specie in questi momenti di crisi, poche concrete soluzioni.

Per prima cosa: un sito aziendale efficace e che funzioni bene nel saper trasformare in richiesta ogni visita, qui entra in ballo la parte SEM del consulente web che deve analizzare bene le pagine del cliente, sapendo agire in quei punti focali delle pagine, consentendo un alta percentuale di conversioni.

E’ incredibile infatti la enorme differenza che esiste tra un sito anche bello ma mal progettato sotto il profilo dell’usabilità e della SEM e uno invece anche con meno fronzoli ma dove è stata fatta una buona sistemazione di quegli elementi che poi porteranno il visitatore ad effettuare quelle azioni che noi vogliamo che faccia.

Quando si è abbastanza sicuri di avere un sito efficace, è fondamentale fargli avere una buona visibilità sui motori di ricerca, a dire il vero potrei dire solo su Google, visto che questo motore di ricerca porta al momento anche in Italia la maggioranza delle visite ai siti web, ma questo accade solo se il sito è ben posizionato, almeno entro le prime due pagine di Google e quindi da qui si intuisce l’importanza di spendere qualche euro in più per un servizio di posizionamento professionale, anche entry level per iniziare, ma lasciare un sito aziendale a se stesso, equivale a buttare dalla finestra anche i soldi spesi per la sua realizzazione.

In fase di startup è buona cosa anche usufruire di campagne a pagamento, non lo neghiamo, ma soprattutto per acquisire i primi clienti e per trarre vantaggiose e utili indicazioni sulle parole chiave da seguire perchè più efficaci per il nostro scopo, scartando quelle che appaiono meno produttive.

Un altro canale sicuramente da seguire è quello dei social media, in particolare Facebook, che consente di raggiungere una grande mole di possibili clienti (milioni) e di farlo con una elevata profilazione del target, in poche parole, ci consente di raggiungere utenti che hanno già dichiarato i loro interessi e che quindi ci danno un alto grado di possibilità di successo se gli inviamo un annuncio pubblicitario ad hoc, scarta ndoin partenza gli utenti che hanno gusti molto diversi.

In conclusione, alla fine di tutto, ai titolari di azienda, di qualsiasi genere essa sia, interessa acquisire nuovi clienti, avere nuove ordinazioni, in poche parole guadagnare, le chiacchiere e le soluzioni difficilmente praticabili, lasciamole a qualcun’altro che ha tempo e denaro da perdere.

Gualtiero Santucci, titolare di RankLab Studio, SEO/SEM Specialist.