Forse è solo una mia impressione ma la richiesta di siti web in Flash sta diminuendo sempre più. Continue reading »
Da un pò di tempo durante le ore che non passo davanti al mio amico PS, utilizzo un palmare per navigare su Internet e mi sono reso conto che sono tante le persone di mia conoscenza che accedono quotidianamente alla rete utilizzando il telefonino oppure il palmare. Continue reading »

Per chi sviluppa siti internet è necessario testare la visualizzazione delle pagine del proprio sito su diversi browser come Firefox, Netscape, Opera e non per ultimo Safari, il browser di casa Apple.
Swift è una versione alfa, molto instabile e a volte non carica i css di una pagina ma è un progetto molto interessante a mio avviso e per chi lavora su Windows il principale problema è poter testare le proprie pagine web su Safari.
Swift utilizza il motore rendering Webkit della Apple, lo stesso utilizzato con Safari.
Il codice del motore di rendering è basato sul motore KHTML utilizzato dal browser open source Konqueror (KDE).
Malgrado l’appetito vien mangiando, è davvero un progetto con moltissimi difetti!
In base a quali parametri possiamo definire se un un sito web si può considerare professionale?
Spesso mi capita di spulciare il codice HTML e testare con tools di Firefox, siti web “professionali” ma spesso mi accorgo che molte delle web agency realizzano e vendono siti come “professionali”, ma in realtà non lo sono.
Strano? Assolutamente no! Questo perchè la maggior parte delle web agency che lavorano sul territorio italiano si presentano loro stesse con siti non considerabili come professionali. Questo articolo conferma lo studio di Nomensa sull’accessibilità dei siti web in cui dichiara che oltre il 97% dei siti web sono ancora realizzati con le tabelle!!!!!
Per chi non lavora nel web considera un sito web professionale:
- se ha una grafica ben realizzata
- se si capisce subito di cosa tratta
- se è semplice da navigare
- se ha un motore di ricerca
- se le informazioni sono complete
- se viene caricato velocemente
- se ha statistiche o contatori di accesso
Per chi del web ha fatto una sua professione, viene considerato professionale un sito:
- se rispetta gli standard W3C Strict
- se il codice è scritto in modo semantico ed ordinato
- se fruibile e accessibile da chiunque
- se crossbrowser (visibile su tutti i browser o dispositivi)
- se la grafica rispetta la struttura logica del sito
- se i colori che usa sono adatti al contenuto e questo è leggibile in base ai colori scelti
- se permette di avere più informazioni possibili sottomano o a portata di mouse
- se i menu e i link son ben contrassegnati
- se non ha script esterni che rallentano la navigazione o il caricamento delle pagine
- se usa linguaggi server in modo da alleggerire il server
- se è facile da raggiungere tramite un motore di ricerca (google)
Autore: Stefano Martini
Technorati tag: siti web, cross browser, siti accessibili, w3c, google