mar 22

Vi consiglio questo strumentino basato su XML. Realizzato con licenza Creative Commons, si tratta di un ottimo prodotto per visualizzare file FLV (Flash Video Player). Ideale per realizzare siti web interattivi con gallerie fotografiche in versione video.

Questo programa è utile anche per realizzare video tutorial sulle parti amministrative delle applicazioni.

Il Flash Video Player (FLV) può essere da solo, senza l’esigenza di uno strumento di authoring. Il player permette di mostrare i propri video con diversi controlli ad un più vasto pubblico rispetto a QuickTime, Windows Media e Real Media. Supporta singoli file FLV, streaming RTMP o playlist in formato RSS/XSPF/ATOM.

Una vasta gamma dei flashvars (regolazioni), javascript e actionscript API.

Autore: Stefano Martini

Technorati tag: FLV, flash video, API, XML

mar 20

Grazie a questo programma Audacity 1.2.6 è possibile registrare un evento audio come un’intervista direttamente in radio on-line. Nel frattempo, collegati a quest’altra pagina e per scaricarsi il code (lame-3.96.1), va bene uno qualsiasi

A questo punto, inizia a scompattare l’archivio di Audacity in una cartella qualsiasi del tuo computer. Allo stesso modo, scompatta poi l’archivio lame-3.96.1.zip in un’altra cartella del tuo computer. Spostati dentro la cartella audacity-win-1.2.6, poi in Audacity e, per avviare il programma, fai doppio click Audacity.

Nella finestra principale del programma, seleziona Stereo Mix nel menu a discesa, in alto a destra.

A questo punto, apri il sito della radio on-line da registrare e fai click su Ascolta o qualcosa del genere per farla riprodurre. Spostati in Audacity e fai click sul pulsante Registra (pulsante rosso). A partire da questo momento tutti i suoni emessi dal tuo computer (compresa la radio) saranno registrati. Quando vuoi finire di registrare, premi il tasto Stop (giallo).

Non riprodurre, quando registri la radio, altre canzoni e non aprire programmi che emettono suoni, altrimenti anche questi saranno registrati!

A questo punto possiamo inserire il file audio come Podcast sul sito web. Creiamo un MP3 con quanto registrato. Per farlo, vai sul menu File, seleziona Esporta come MP3, dai un nome all’MP3 e fai click sul pulsante Salva. Nella finestra che si apre, fai click su Si, vai a ricercare il file lame_enc.dll, che si trova nella cartella lame-3.96.1 prima estratta, e fai click su OK.

Autore: Stefano Martini

mar 15

sito-web.jpg Queste poche, ma fondamentali regole vi aiuteranno a iniziare meglio la progettazione del vostro sito web. Sono solo alcuni consigli da chi lavora nel settore del web da oltre 10 anni.

Nulla a che vedere con il concetto con cui si realizzavano siti web negli anni ’80 e ’90.

1. No al contatore utenti: il contatore non ha nessuno scopo a meno quello di far apparire il tuo sito come quello di un amatore, anche se con i tuoi lavori vuoi dare ai visitatori delle informazioni sul tuo sito, probabilmente non è il caso di far sapere anche questa informazione (specialmente se il sito non è molto visitato).Se proprio vuoi sapere quante persone hanno visitato il tuo sito, chiedi al tuo host di attivare le funzionalità per creare le statistiche. I dettagli disponibili rendono le funzionalità del semplice contatore decisamente antiquate e ridotte.

2. Dimentica i testi lampeggianti o in movimento: l’unico posto in cui i testi lampeggianti risultano adatti è sulle insegne di bar o nei siti internet realizzati nella metà degli anni 90. Non sono comunque particolarmente attraenti e le persone non si aspettano molto da siti con questa caratteristica.
Riguardo alla discussione fra la realizzazione di contenuti online e la versione stampabile, tenete bene a mente che la velocità di lettura di un testo a schermo è di ¼ rispetto alla velocità su carta. Questo dimostra che nel web, dobbiamo dire quello che vogliamo in modo chiaro e semplice.

3. Inserisci intestazioni con un criterio: uno degli elementi fondamentali della pagina web è l’intestazione. All’interno del marcatore TITLE è necessario specificare il titolo della pagina che appare nel titolo della pagina e fra i risultati dei motori di ricerca.

I visitatori fanno attenzione ai titoli della pagina, quindi fai attenzione al fatto che siano chiari… se realizzi una pagina su come prendersi cura dei cani ed il tuo si chiama ‘birillo’; non chiamare la tua pagina “birillo ed i suoi simpatici amici” ma dovresti chiamare la tua pagina con un titolo del tipo “Come prendersi cura dei cani”

4. Non forzare le persone a scaricare l’ultimo versione del browser o plugin particolari per vedere il tuo sito: a meno che tu abbia un sito bello da far paura, non ha senso ridurre il numero di contatti a causa di funzioni particolari del browser o per l’uso di animazioni in Flash.

Attualmente, con l’uso appropriato dei CSS e dell’XHTML puoi realizzare una serie di pagine dall’aspetto accattivante senza dover effettuare modifiche sostanziali alla struttura se browser obsoleti come Netscape 4 sono utilizzati da un discreti numero di utenti.

5. Pensaci due volte prima di usare i frame: nei vecchi tempi era utile ricorrere ai frame anche a causa della ridotta capacità dell’HTML di realizzare layout efficaci. Ora con la tecnica del posizionamento CSS supportata correttamente dai maggiori browsers non è necessario usare i frame per il 99% dei siti.

Chi realizza un sito web per la prima volta ha comunque problemi a realizzarlo correttamente e tende a rendere il sito più complesso del necessario, creando infine una serie di problemi per l’indicizzazione della pagina attraverso i motori di ricerca.

6. No ai trucchetti per giocare i motori di ricerca: nel passato sono stati sviluppati una serie di metodi discutibili al fine di acquisire un rank (posizionamento) elevato con i motori di ricerca. Fra le tecniche utilizzate c’era quella di inserire centinaia di parole chiave con il testo invisibile (stesso colore di sfondo, con posizionamento negativo o con determinati tag HIDDEN nel foglio di stile.

Queste tecniche hanno avuto un successo limitato nel passato ma ora non sono più valide. Cercare di giocare Google (il re dei motori di ricerca) significa portare il tuo sito verso una fine orribile! Non possiamo spiegare, in questo articolo come ottenere un posizionamento elevato, ma tieni a mente questo concetto: un buon contenuto presentato in modo onesto, è alla base di un elevato rank ed un traffico elevato sul tuo sito.

7. Chat rooms: molti visitatori non danno credito alle chat rooms. E la cosa peggiore di una chat room è avere una chat room vuota! Chi ha voglia di entrare in un club in cui non c’è nessuno? Se non hai un sito con decine di migliaia di visitatori al mese, anche se uno degli argomenti trattati necessita la realizzazione di una chat room, lascia perdere.

8. Introduzioni Flash: sono colpevole come la maggior parte dei web designer perchè anche io ne facevo un uso pesante fino a qualche anno fa. Fino a pochi anni fa, le introduzioni in Flash erano dappertutto, anche se non sono sicuro se qualcuno sapeva perchè era necessario realizzarle, ma il collegamento ‘skip intro’ è il secondo pulsante più cliccato nei siti oggi!

Non perdete tempo con la realizzazione di introduzioni Flash e a mio modesto avviso Flash dovrebbe essere utilizzato solo in occasioni speciali dove si vuole dare un tocco di animazione e interattività per colpire l’utente in una zona particolare del sito e comunicare un messaggio emotivo.

9. Pagine in costruzione: non scordare che se la pagina non è completa, non metteterla online. Se esiste un link che porta a quella pagina, togli il collegamento fino a quando la pagina non è pronta. Se la tua pagina è quasi pronta per farlo notare ai tuoi visitatori, segnala una data con gli ultimi aggiornamenti e inserisci al più presto i contenuti mancanti. Soprattutto non inserire una di quelle stupide immagini ‘under construction’ con lo scavatore o l’omino che scava….ma che scava nella ricerca del tuo sito?

10. Non utilizzare uno sfondo musicale sulle tue pagine web! Ad alcuni che realizzano siti web piace l’idea di un piccolo sottofondo musicale per dare un maggiore carattere alla pagina. Se si tratta dei siti di MTV o della Disney, questa scelta è ottimale. Ma nella maggioranza dei casi non è una buona idea per due buone ragioni:

  1. I file sonori sono tipicamente ‘pesanti’, e richiedono un elevato tempo di scaricamento.
  2. Alcuni computer non hanno le casse attive, così costringi queste persone a scaricare materiale che non utilizzano.

Se proprio intendi inserire una colonna sonora nel tuo sito, utilizza almeno con l’opzione di poterla accendere o spegnere. In questo caso ti consigliamo di realizzare una struttura in Flash, la maggioranza dei browser hanno il plug-in di Flash e Flash supporta i file compatti mp3.

Naturalmente, se desideri dare agli utenti la possibilità di ascoltare musica, come l’ultima registrazione della tua band o la registrazione di un’intervista, la soluzione migliore è creare una versione podcast del file mp3 da scaricare in streaming o leggere con un lettore gratuito.

11. Tieniti sempre aggiornato sulle ultime tecniche in termine di codice e script ma non esagerare e riversarle tutte nello stesso sito, sopratutto se non lo richiede. Servizi come i feed RSS, il podcast o la gestione di immagini con tecnologia ajax (ligthbox, thickbox, ecc…) sono tutte tecniche molto attraenti del nuovo web, ma sono da utilizzarsi con parsimona per non farle inflazionare.
Autore: Stefano Martini

Technorati tag: siti web, flash, css, xhtml, web design, google, mp3, frame

mar 14

senza-nome-1.gifOggi, grazie alle API Key di Google è possibile inserire durante la realizzazione di un sito web una mappa interattiva nella pagina dei vostri contattti, come quella di Google Map.

Vediamo insieme quali sono le operazioni necessarie ad impostarne una:

  1. Richiedere una API key;
  2. Salvare il codice della pagina con la mappa;
  3. Impostare le caratteristiche della mappa;

RICHIEDERE UNA API KEY

Si tratta di un codice identificativo che google associa al sito nel quale vuoi inserire la mappa.

  1. Vai nella pagina http://www.google.com/apis/maps/signup.html;
  2. Accetta le condizioni d’uso del servizio;
  3. Inserisci l’indirizzo del tuo sito http://www.tuosito.it
  4. Premi il pulsante “Generate Api Key
  5. Usa il tuo nome utente e password Gmail per accedere al pannello;

Una volta eseguito l’accesso, all’interno trovi sia la tua API Key sia una pagina di esempio.

Guarda un esempio

CARATTERISTICHE DEL CODICE

map.addControl(new GSmallMapControl());
inserisce i pulsanti di navigazione sulla sinistra in versione small

map.addControl(new GLargeMapControl());
inserisce i pulsanti di navigazione sulla sinistra in versione large

map.addControl(new GMapTypeControl());
inserisce i pulsanti per cambiare la modalità di visualizazione (mappa, satellite ed ibrida), in alto a destra della mappa.

map.setCenter(new GLatLng(43.7892, 11.2285), 13);
La prima è la latitudine in gradi esadecimali, la seconda è la longitudine sempre in gradi esadecimali.
Il valore 13 è l’ingrandimento della mappa, più il valore basso maggiore è la distanza, uno zoom più elevato rende vicino l’obiettivo.

Importante: Per ogni sito in cui vuoi inserire una mappa devi generare una API Key, invece se nello stesso sito vuoi pubblicare più mappe, l’API key è la stessa.

Per testare le API Key in locale è sufficiente insererire come indirizzo il vostro localhost.
Per trovare le coordinate per la tua Google Map è disponibile un’utilissimo tool per calcolare le coordinate esatte  in LATITUDINE e LONGITUDINE, realizzato dal mio amico Andrea Bersi.
Autore: Stefano Martini

Technorati tag: google map, API Key