mar 22

Vi consiglio questo strumentino basato su XML. Realizzato con licenza Creative Commons, si tratta di un ottimo prodotto per visualizzare file FLV (Flash Video Player). Ideale per realizzare siti web interattivi con gallerie fotografiche in versione video.

Questo programa è utile anche per realizzare video tutorial sulle parti amministrative delle applicazioni.

Il Flash Video Player (FLV) può essere da solo, senza l’esigenza di uno strumento di authoring. Il player permette di mostrare i propri video con diversi controlli ad un più vasto pubblico rispetto a QuickTime, Windows Media e Real Media. Supporta singoli file FLV, streaming RTMP o playlist in formato RSS/XSPF/ATOM.

Una vasta gamma dei flashvars (regolazioni), javascript e actionscript API.

Autore: Stefano Martini

Technorati tag: FLV, flash video, API, XML

mar 15

sito-web.jpg Queste poche, ma fondamentali regole vi aiuteranno a iniziare meglio la progettazione del vostro sito web. Sono solo alcuni consigli da chi lavora nel settore del web da oltre 10 anni.

Nulla a che vedere con il concetto con cui si realizzavano siti web negli anni ’80 e ’90.

1. No al contatore utenti: il contatore non ha nessuno scopo a meno quello di far apparire il tuo sito come quello di un amatore, anche se con i tuoi lavori vuoi dare ai visitatori delle informazioni sul tuo sito, probabilmente non è il caso di far sapere anche questa informazione (specialmente se il sito non è molto visitato).Se proprio vuoi sapere quante persone hanno visitato il tuo sito, chiedi al tuo host di attivare le funzionalità per creare le statistiche. I dettagli disponibili rendono le funzionalità del semplice contatore decisamente antiquate e ridotte.

2. Dimentica i testi lampeggianti o in movimento: l’unico posto in cui i testi lampeggianti risultano adatti è sulle insegne di bar o nei siti internet realizzati nella metà degli anni 90. Non sono comunque particolarmente attraenti e le persone non si aspettano molto da siti con questa caratteristica.
Riguardo alla discussione fra la realizzazione di contenuti online e la versione stampabile, tenete bene a mente che la velocità di lettura di un testo a schermo è di ¼ rispetto alla velocità su carta. Questo dimostra che nel web, dobbiamo dire quello che vogliamo in modo chiaro e semplice.

3. Inserisci intestazioni con un criterio: uno degli elementi fondamentali della pagina web è l’intestazione. All’interno del marcatore TITLE è necessario specificare il titolo della pagina che appare nel titolo della pagina e fra i risultati dei motori di ricerca.

I visitatori fanno attenzione ai titoli della pagina, quindi fai attenzione al fatto che siano chiari… se realizzi una pagina su come prendersi cura dei cani ed il tuo si chiama ‘birillo’; non chiamare la tua pagina “birillo ed i suoi simpatici amici” ma dovresti chiamare la tua pagina con un titolo del tipo “Come prendersi cura dei cani”

4. Non forzare le persone a scaricare l’ultimo versione del browser o plugin particolari per vedere il tuo sito: a meno che tu abbia un sito bello da far paura, non ha senso ridurre il numero di contatti a causa di funzioni particolari del browser o per l’uso di animazioni in Flash.

Attualmente, con l’uso appropriato dei CSS e dell’XHTML puoi realizzare una serie di pagine dall’aspetto accattivante senza dover effettuare modifiche sostanziali alla struttura se browser obsoleti come Netscape 4 sono utilizzati da un discreti numero di utenti.

5. Pensaci due volte prima di usare i frame: nei vecchi tempi era utile ricorrere ai frame anche a causa della ridotta capacità dell’HTML di realizzare layout efficaci. Ora con la tecnica del posizionamento CSS supportata correttamente dai maggiori browsers non è necessario usare i frame per il 99% dei siti.

Chi realizza un sito web per la prima volta ha comunque problemi a realizzarlo correttamente e tende a rendere il sito più complesso del necessario, creando infine una serie di problemi per l’indicizzazione della pagina attraverso i motori di ricerca.

6. No ai trucchetti per giocare i motori di ricerca: nel passato sono stati sviluppati una serie di metodi discutibili al fine di acquisire un rank (posizionamento) elevato con i motori di ricerca. Fra le tecniche utilizzate c’era quella di inserire centinaia di parole chiave con il testo invisibile (stesso colore di sfondo, con posizionamento negativo o con determinati tag HIDDEN nel foglio di stile.

Queste tecniche hanno avuto un successo limitato nel passato ma ora non sono più valide. Cercare di giocare Google (il re dei motori di ricerca) significa portare il tuo sito verso una fine orribile! Non possiamo spiegare, in questo articolo come ottenere un posizionamento elevato, ma tieni a mente questo concetto: un buon contenuto presentato in modo onesto, è alla base di un elevato rank ed un traffico elevato sul tuo sito.

7. Chat rooms: molti visitatori non danno credito alle chat rooms. E la cosa peggiore di una chat room è avere una chat room vuota! Chi ha voglia di entrare in un club in cui non c’è nessuno? Se non hai un sito con decine di migliaia di visitatori al mese, anche se uno degli argomenti trattati necessita la realizzazione di una chat room, lascia perdere.

8. Introduzioni Flash: sono colpevole come la maggior parte dei web designer perchè anche io ne facevo un uso pesante fino a qualche anno fa. Fino a pochi anni fa, le introduzioni in Flash erano dappertutto, anche se non sono sicuro se qualcuno sapeva perchè era necessario realizzarle, ma il collegamento ‘skip intro’ è il secondo pulsante più cliccato nei siti oggi!

Non perdete tempo con la realizzazione di introduzioni Flash e a mio modesto avviso Flash dovrebbe essere utilizzato solo in occasioni speciali dove si vuole dare un tocco di animazione e interattività per colpire l’utente in una zona particolare del sito e comunicare un messaggio emotivo.

9. Pagine in costruzione: non scordare che se la pagina non è completa, non metteterla online. Se esiste un link che porta a quella pagina, togli il collegamento fino a quando la pagina non è pronta. Se la tua pagina è quasi pronta per farlo notare ai tuoi visitatori, segnala una data con gli ultimi aggiornamenti e inserisci al più presto i contenuti mancanti. Soprattutto non inserire una di quelle stupide immagini ‘under construction’ con lo scavatore o l’omino che scava….ma che scava nella ricerca del tuo sito?

10. Non utilizzare uno sfondo musicale sulle tue pagine web! Ad alcuni che realizzano siti web piace l’idea di un piccolo sottofondo musicale per dare un maggiore carattere alla pagina. Se si tratta dei siti di MTV o della Disney, questa scelta è ottimale. Ma nella maggioranza dei casi non è una buona idea per due buone ragioni:

  1. I file sonori sono tipicamente ‘pesanti’, e richiedono un elevato tempo di scaricamento.
  2. Alcuni computer non hanno le casse attive, così costringi queste persone a scaricare materiale che non utilizzano.

Se proprio intendi inserire una colonna sonora nel tuo sito, utilizza almeno con l’opzione di poterla accendere o spegnere. In questo caso ti consigliamo di realizzare una struttura in Flash, la maggioranza dei browser hanno il plug-in di Flash e Flash supporta i file compatti mp3.

Naturalmente, se desideri dare agli utenti la possibilità di ascoltare musica, come l’ultima registrazione della tua band o la registrazione di un’intervista, la soluzione migliore è creare una versione podcast del file mp3 da scaricare in streaming o leggere con un lettore gratuito.

11. Tieniti sempre aggiornato sulle ultime tecniche in termine di codice e script ma non esagerare e riversarle tutte nello stesso sito, sopratutto se non lo richiede. Servizi come i feed RSS, il podcast o la gestione di immagini con tecnologia ajax (ligthbox, thickbox, ecc…) sono tutte tecniche molto attraenti del nuovo web, ma sono da utilizzarsi con parsimona per non farle inflazionare.
Autore: Stefano Martini

Technorati tag: siti web, flash, css, xhtml, web design, google, mp3, frame

mar 12

Il 7 marzo scorso il World Wide Web Consortium (W3C) ha ufficializzato il nuovo gruppo di lavoro istituito per la stesura del futuro nuovo standard HTML per la realizzazione di siti web e applicazioni webtop.

w3clgicon.pngPer questa nuova roadmap ci sarà una importante call of partecipation, ovvero il contributo non solo delle compagnie sviluppatrici di browser, ma anche dei professionisti del Web come web designers, software developers e content designer.

Il nuovo gruppo di lavoro annovera tra i suoi membri i produttori dei browser di maggiore diffusione: Mozilla, Opera, Microsoft e Apple.

La scelta di rinnovare gli sforzi di sviluppo dell’HTML classico arriva nonostante la riformulazione eseguita secondo le specifiche del formato XML che ha dato alla luce l’Extensible HTML (XHTML), ma che purtroppo, anche in base alle mie esperienze di navigazione su siti web, sta tuttora seguendo un lento processo di adozione da parte degli operatori del settore.

Il lavoro di sviluppo proseguirà dunque parallelamente, tra il gruppo di lavoro dedito all’HTML e quello dell’Extensible HTML (XHTML), inoltre il W3C progetta di rilanciare l’HTML Coordination Group e il Forms Working Group che continuerà lo sviluppo dell’architettura XForms.

Autore: Stefano Martini
Technorati tag: Siti web, web designer, content designer, HTML, XML, W3C, XHTML, Browser, Mozilla, Opera, Microsoft, Apple.

set 30

Un sito Web di SUCCESSO è anche un sito Web CONFORME agli standards!

Se siete in procinto di farvi realizzare un sito Web da un’agenzia esterna o dal vostro ufficio IT interno della vostra azienda, saprete che, impostare i giusti requisiti di accessibilità, vi aiuterà ad avere un prodotto finale migliore, più potente, più accessibile con una maggiore facilità di gestione per le future modifiche.
Realizzare siti web accessibili significa utilizzare quelle tecnologie che migliorano la qualità di una pagina web attraverso l’utilizzo dei fogli di stile CSS 2.0 e di linguaggio XHTML Strict 1.0 validato.

Ci sono diversi standards aperti per il web che permettono la navigazione delle pagibe web non solo a chi, visualizza le pagine con il browser più recente e un computer veloce, ma anche a chi utilizza diversi dispositivi di accesso come i telefoni cellulari, i computer palmari o gli smartphone.

Vediamo quali sono questi standards a lungo ignorati:

  • HTTP (HyperText Transport Protocol)
    Un protocollo inizialmente usato solo per “navigare sul web”, ora protocollo di messaging tramite SOAP, è un componente dei nuovi Web Services deploiati (es. Google Maps).
  • HTML (HyperText Markup Language)
    Da 12 anni presente con sviluppi e innovazioni integrate.
  • XML (Extensible Markup Language)
    Un linguaggio di soli 4 anni che è stato usato dappertutto per il quale vengono regolarmente scoperti e implementati nuovi metodi di utilizzo.

La “Legge Stanca” (L. 4/2004) approvata dal Parlamento, il 17 Dicembre 2003 prevede l’obbligo per la Pubblica Amministrazione di rendere accessibili tutti i propri siti ai disabili, con riserva di annullare tutti i nuovi contratti stipulati per la realizzazione di siti che non rispettino questi requisiti di accessibilità.

Rendere un sito web accessibile è vantaggioso perchè estende il vostro potenziale pubblico e lo rende molto piuù usabile da tutti (vedi Legge Stanca).

Requisiti per un sito web accessibile e conforme agli standars:

  1. Usare (X)HTML validato
    Significa avere un codice HTML che segue uno dei DTDs (Document Type DEfinition) delle specifiche dell’HTML.
    Significa avere un codice pulito e compatibile con i browsers di nuova generazione, quindi un valido markup come XHTML Strict in modo che il vostro sito web non mecolerà la presentazione del markup con la struttura.
  2. Usare CSS 2.0 validato
    I fogli di stile collegati permettono alla presentazione di essere distaccata dalla struttura della vostra pagina, con possibilità di variare velocemente il layout e il suo rendering.

Autore: Stefano Martini

Technorati tag: Sito web accessibili, CSS, Web standars, XHTML, W3C