La definizione di “hotlinking” significa collegare un’immagine e piazzarla sul proprio sito o blog utilizzando un link ad un’immagine presente sul server di qualcun’altro, magari senza nemmeno chiedere il permesso.
I motivi di un comportamento del genere sono diversi:
Il punto 4, in realtà, è poco realistico (per creare DoS ad un server si usano altri metodi) ma il punto numero 1 è quello che parla chiaramente.
Come scoprirlo? Semplice, dalle statistiche del sito web e più precisamente dai referrer esterni che sicuramente saranno di siti web a noi sconosciuti.
Vedremo così che su ognuno di questi siti c’è un hotlink ad un’immagine presente sul nostro server.
Quello che mi interessa sottolineare non è tanto il consumo di banda che può creare questo trucchetto a discapito del malcapitato server ma più che altro il fatto della onestà che spesso sul web viene volutamente dimenticata perchè si pensa che nessuno possa rintracciarti
… ma non è così !
Se il vostro sito o blog è su un server Apache (Linux), potete usare il metodo del file .htaccess
Questo file è un semplice file di testo, contenente una serie di “regole” riguardanti il modo di gestire le richieste web che arrivano a quella directory.
Con il file .htaccess si possono fare tante cose come:
Per fare ciò, create (qualora non sia già presente) un file chiamato .htaccess (punto.htaccess) nella root del vostro spazio web (server Apache su Linux) ed inserire le seguenti righe:
RewriteEngine On
RewriteCond %{HTTP_REFERER} !^http://(www\.)?example\.com/ [NC]
RewriteCond %{HTTP_REFERER} !^$
RewriteRule \.(jpe?g|gif|bmp|png)$ images/nohotlink.jpg [L]
Ora sostituite al posto di “example\.com” il vostro dominio e al posto di “images/nohotlink.jpg” il percorso ad un’immagine che volete appaia al posto dell’immagine hotlinkata.