Perchè preoccuparsi di raddoppiare il numero di persone che visitano il nostro sito, quando è più semplice raddoppiare il numero di vendite fra le persone che lo stanno già visitando?

Riprendendo questo articolo, vediamo quali sono le soluzioni per migliorare il rapporto di conversione del tuo sito internet.

Che cos’è il CR Rapporto di Conversione?

Il rapporto di conversione (Conversion Ratio) è il rapporto tra gli utenti che visitano il tuo sito e quelli che effettivamente comprano i prodotti e diventano tuoi clienti.

La maggioranza dei siti web si concentrano nell’incrementare il numero dei visitatori in arrivo, mentre spesso c’è solo un semplice problema che, se risolto, potrebbe avere un largo effetto sul rapporto di conversione e che migliorerebbe il sito alla base con una minima spesa.

Migliorare il rapporto di conversione di un sito è relativamente semplice. Vediamo quali sono le tecniche più rapide per procedere:

10. Rendere la vita semplice all’utente

Iniziamo con qualcosa che appare semplice, ma apparentemente troppo complesso da realizzare per molte aziende. Maggiore è la difficoltà d’uso del sito, minore è il numero di persone che perfeziona l’acquisto.

Un sito web ben progettato non dovrebbe impedire ad alcuno l’acquisto – deve permettere al 100% delle persone che vorrebbe acquistare di poterlo fare.

Fattori che ostacolano questo:

  • Accessibilità… è come il DOC di un prodotto!
    Rendere il sito accessibile è un obbligo legale per molti paesi. D’altro canto però siti non accessibili continuano ad essere realizzati. Questo può influenzare le vendite, dipende dal grado di accessibilità che hai raggiunto, se i tuoi visitatori ritengono che il sito è impossibile da utilizzare e vanno altrove (e quindi raccomanderanno il sito di uno dei tuoi concorrenti anche ai loro amici). Solitamente un sito non accessibile arriva a perdere il 5% di vendite potenziali proprio a causa di questo difetto (un sito davvero inaccessibile può arrivare a scoraggiare anche l’indicizzazione nei motori di ricerca con un’ulteriore percentuale di vendite perdute)
  • Browser, non esiste solo Internet Explorer… per fortuna!
    Molti progettisti prestano attenzione solo a Internet Explorer. La giustificazione più utilizzata è che il 99% degli utenti del sito lo utilizzano. Non sembra importante per i progettisti ma forse il motivo per cui ricevono poche visite dagli utenti che usano browser differenti è che il loro sito fondamentalmente non funziona con nessun altro browser se non Internet Explorer.
    La percentuale di utenti che non usano IE varia da sito a sito – ad esempio più del 60% dei visitatori del sito dell’autore utilizzano browser alternativi. Il numero degli utenti che usano un sito, è addirittura del 80-85% di utenti che usano IE su windows, questo fa comprendere che il sito non funziona negli altri browser può arrivare a perdere il 15-20% delle vendite.
  • Informazioni esatte al momento giusto!
    Cosa succede se un utente decide di comprere un prodotto? Lo aggiungono al loro carrello della spesa. Come fanno ad aggiungerlo? Premono su un pulsante o un link (generalmente un pulsante). Che cosa accade se non vedono il pulsante? Vanno altrove. Ci sono alcuni utenti che continuano a scorrere la pagina.
    Dare informazioni giuste al momento giusto è fondamentale sopratutto nel realizzare siti di e-commerce.Ma non sono così importanti come un pulsante per l’acquisto nascosto e poco visibile in fondo alla pagina. “Aggiungi” non è completo. “Acquista” è meglio. “Aggiungi — nel tuo Carrello” è perfetto. “Aggiungi — nel tuo Carrello” in letlere grandi su un pulsante ben evidente, in cima alla pagina, è ancora meglio. Richiama a una ACTION, in questo modo, non avere timore di cadere nel cattivo gusto, ma deve essere soprattutto chiaro ed evidente. I siti per cui ho lavorato su questo elemento del chiamare all’azione, hanno ottenuto il loro rapporto di conversione da un minimo dell’1% fino ad un 30% di incremento delle vendite, come risultato.
  • Usabilità… un concetto ancora confuso con l’accessibilità
    Se i tuoi potenziali clienti vogliono altre informazioni prima dell’acquisto, possono farlo? È evidente all’utente come fare a trovare le informazioni tecniche relative ai tuoi prodotti? Sono complete? Sono accessibili in formato PDF? L’utente può trovare il tuo prodotto al primo posto? Questi sono probabilmente gli errori più comuni che possiamo trovare in un sito. Il fallimento completo è nel pernsare o credere di sapere quello che l’utente vuole e desidera, e come andranno ad utilizzare il sito. Molti siti hanno una pagina di prodotti con le foto ed alcune indicazioni – ma nient’altro. Praticamente la perdita di vendite passa dall’1% al 99% attraverso la scarsa usabilità.

Se sommi tutti i problemi elencati qui sopra, diventa chiaro come è facile ottenrere una bassa performance dei sito. Se rendi il tuo sito accessibile, se lo rendi usabile, fai in modo che funzioni con i browser più comuni e mostri le azioni da effettuare in modo chiaro e non ambiguo possiamo essere in una posizione ottimale per aiutare le persone che vogliono acquistare.

9. Essere chiari, aperti e onesti

Se hai un prodotto terminato, indicalo. Poche cose annoiano gli utenti come il leggere tutto circa un prodotto e dopo, aggiunto nel carrello e procedendo all’acquisto accorgersi che il prodotto non è disponibile.

Stesso trattamento per il prezzo – un utente può spendere 100 euro per un prodotto, ma quando si accorgono che le spese di spedizione è anch’essa di 100 euro, difficilmente continuerà nell’acquisto. Mostrare il prezzo di trasporto è un trucchetto, ma non impossibile. Il database IP to Country ti permette di lavorare in tempo reale al fine di definire il costo del trasporto. Se elaborare una strategia per mostrare le spese di spedizione più appropriate per ogni paese o luogo – quando il tuo prodotto è maggiormente spedito in una determinata zona, ti sarà di aiuto.

8. Non perdere tempo

Uno degli errori maggiori fatti dai siti web e quello di chiedere troppe informazioni. Il tuo processo di conversione è la vendita oppure è la richiesta di informazioni. Comunque sia, non far perdere tempo al cliente per cose che non ti interessa conoscere. Questo è doppiamente importante quando chiedi informazioni di natura privata, e che l’utente non vuole fornirti a meno di una valida ragione.

Non c’è nessun motivo di richiedere l’indirizzo di posta per permettergli di scaricare un file PDF. Non c’è bisogno di richiedere il numero di telefono se richiedi con un form l’indirizzo di posta elettronica. L’utente potrebbe non voler acquistare da te una seconda volta – quindi perchè creare un account in modo che possano acquistare di nuovo dopo il primo ordine? Puoi permettergli di dare all’utente queste opzioni, ma fai in modo che non siano obbligatorie.

7. Diffondi fiducia nell’utente

Molte persone temono l’acquisto online, e hanno ragione. Ci sono moltissime persone a cui tu non daresti il tuo numeo di carta di credito. Quindi devi devi dare ai tuoi potenziali clienti tutti gli strumenti utili per credere in te. Un indirizzo effettivo, non una casella postale – è un buon inizio. Un numero di telefono, con persone che possono dare informazioni, aiuta molto. Mostrare l’informativa sulla privacy e spiegare la procedura di consegna permetto di aumentare la fiducia dell’uente nei tuoi confronti. Se hai un certificati SSL, mostra il logo della certificazione “VeriSign Secured” al tuo utente.

Il design e i contenuti del sito costituiscono parte delle fiducia.
Un design scarno forniscono una sensazione di scarsa professionalità. Se una società non può permettersi la realizzazione di un sito web professionale, o non vuole investire nella sua realizzazione, come può un utente assicurarsi che l’ordine verrà trattato con l’importanza dovuta se i contenuti non sono curati e precisi, allo stesso modo?

6. Realizza una chiara informativa di restituzione

La restituzione sul web, è come del resto, la maggiore peroccupazione dell’utente. Con un’indirizzo preciso di un negozio, il cliente sa di poter restituire il prodotto e di spiegare le sue motivazioni. attraverso il web, questa è una preoccupazione maggiore. Questo è vero a maggior ragione per l’abbigliamento (in cui le persone non possono provare il capo prima di procedere all’acquisto).

Gli utenti hanno una buona impressione di un sito che presenta una buona informativa circa le modalità di restituzione e probabilmente saranno lieti di acquistare presso di loro. Avere un numero di telefono per i resi – permette agli utenti di spiegare le loro esigenze ad una persona in carne ed ossa, questo è sempre un primo passo. Le spese di spedizione gratuite per le restituzioni è un’altra opzione interessante, se commercialmente fattibile. Ai clienti non piace pagare per restituire un acquisto, specialmente se l’errore è stato compiuto dal venditore. Elemento ulteriore, permetti all’uente un tempo adeguato per effettuare la restituzione. 28 giorni è un tempo piuttosto comune, ma se attendi troppo per la consegna del prodotto, quanto puoi attendere per la restituzione? 28 giorni dalla data di consegna è un tempo appropriato.

5. Tieni l’utente informato e infondi sicurezza

Quando qualcuno acquista un prodotto online, egli desidera sapere quando gli verrà consegnato a casa. Le persone sono generalmente impazienti dopotutto. Fornisci una stima corretta dei tempi di consegna e di controllo è un buon inizio. Mandare un’email per avvisare della partenza del prodotto è perfetto. Fornir loro il numero del trasporto se usate un servizio tipo UPS è ancora meglio. Mantieni l’utente informato di ogni passo del processo, prima e dopo la vendita, più spesso che puoi.

Questo influenzerà il tuo rapporto di conversione. Lasciare il cliente soddisfatto dell’acquisto significa renderlo disponibile a parlarne favorevolmente del tuo servizio. Arriveranno persino a consigliarti ad amici e attraverso comunità online. O semplicemente torneranno ad acquistare da te.

Se un venditore fa di tutto per esserti di aiuto, e di renderti la vita meno complessa, tu hai la possibilità di acquistare il suo prodotto. Se ti ignorano dopo aver effettuato l’acquisto, come ti sentiresti nei suoi confronti? Possono anche aver rovinato il lavoro svolto fino a quel momento, anche perchè se hai completato l’acquisto non possono vedere attivamente il suo valore. Una azienda deve prendersi cura dei suoi clienti, perfino dopo l’acquisto, rende il cliente felice di tornare.

4. Offri differenti metodi di pagamento oltre la carta di credito

Anche se può suonare ovvio, ma devi offrire all’utente una ragionevole selezione di metodi di pagamento. Non tutti possidono una carta di credito, e alcuni non sono semplimente intenzionati ad utilizzarla. Tu non puoi accettare assegni, ma quando decidi sul metodo di pagamento, considera le alternative ai metodi usuali. Rendi la vita facile ai clienti e fornisci loro quello che desiderano. Includi il bonifico bancario e il contrassegno.

3. Pubblicizza i prodotti correlati

Le persone che acquistano dal tuo sito lo fanno perchè gli è piaciuto quello che hanno visto. Se un utente aggiunge un prodotto al suo carrello, mostragli anche altri prodotti che potrebbero interessarlo. Se gli stai mostrando un prodotto, nella stessa pagina – mostra prodotti simili. Poichè potrebbero non acquistare un prodotto al primo sguardo, altri prodotti simili non lo farebbero uscire dal primo. Vendita e vendita incrociata sono vecchie e oramai testate tecniche di vendita, e non c’è ragione di non farne uso nel web.

2. Offri tante informazioni e contenuti validi e efficaci per farti ricordare

Un buon sito include informazioni. Un sito povero è semplicemente un catalogo. Le informazioni (articoli, avvisi, recensioni e altro ancora) aiutano l’utente nel processo di acquisto. L’utente probabilmente inizia con una ricerca online, proprio come farebbero normalmente. Se riesci ad avere un contatto con l’utente a questo livello del processo, e riesci a dare una buona impressione, c’è una buona possibilità che torni da te e decida di procedere all’acquisto.

Essere sicuri di rimanere impressi dipende da numerosi apetti. Devi avere un forte USP (unicità del punto vendita) e il marchio e il tuo logo sono importanti (non è una buona cosa se il tuo utente si ricorda della tua bravura ma non ricorda il tuo nome), tanto quanto la qualità del tuo sito e delle informazioni.

1. Conosci il tuo USP

Il più importante di tutti – l’unicità del tuo Punto Vendita (Unique Selling Point USP). il tuo USP è quello che ti distingue dai tuoi concorrenti. Se un utente visita differenti siti alla rierca di un prodotto, perchè decide di acquistare da te rispetto alla tua concorrenza?

La maggior parte delle aziende non conoscono la loro USP. La maggior parte delle aziende ne ha una, ma non tutte la conoscono. Se la tua azienda è a conduzione familiare, ha un forte USP. Una attento servizio al cliente, prezzi bassi, il prodotto non può essere acquistato ovunque, consegna gratuita, supoto al cliente – tutte queste sono UPS.

Indica al tuo cliente chi sei…