Per chi ha un sito di commercio elettronico (e-commerce) oltre all’esigenza di essere ben visibili sui motori di ricerca, c’è anche quella di convince i visitatori a fare acquisti presso di voi.

Vediamo quali possono essere le tecniche necessarie per ottenere questi risultati.

Quando si realizza il primo sito e-commerce, è facile lasciarsi andare a sogni di ricchezza, trascinati dall’idea di aver realizzato un’attività on-line di sicuro successo. Molti si fanno tentare da questo “canto delle sirene“, e si affrettano a mettere in piedi un sito Web nel tentativo di avviare quanto prima un proporio sistema di commercio on-line.

Un approccio di questo tipo difficilmente produce risultati accettabili, per il semplice fatto che è stata trascurata la parte forse più importante della pianificazione, ovvero progettare il proprio negozio virtuale in modo tale da concquistare la fiducia dei potenziali clienti.

Anche se il sito è ben disegnato, riesce a ottenere una posizione vantaggiosa nelle ricerche su Google e totalizza un milione di contatti al giorno, solo pochi di questi si tradurrano in reali acquisti.

All’atto pratico, il tasso di conversione medio di un sito e-commerce (ad eccezzione di portali famosi come eBay.it, Amazon.com, ePlaza.it) non va probabilmente oltre lo 0,5-1%.

Ciò significa che il successo di un sito e-commerce non dipende affatto dal numero di contatti, ma da quanto è in grado di persuadere i visitatori agli acquisti.