Che il mercato della pubblicità sui motori di ricerca stia cambiando non è una novità è di riflesso sono in calo anche i budget che le aziende intendono investire nel pay-per-click cioè nella pubblicità a pagamento sui motori.

Riporto quello che dice in questo articolo Steve Rubel. Vengono esaminati i lati negativi delle pubblicità a pagamento (PPC) rispetto ad altre forme di advertising.

  • Le pubblicità sono sempre più ignorate (si clicca di meno);
  • Il cost-per-action è più rilevante, avere traffico diventa sempre meno importante;
  • I costi delle keyword si stanno velocemente gonfiando;
  • La pubblicità sta trovando nuove e più efficienti vie di sfogo;
  • Le “search ads” sono viste come inaffidabili.

In conclusione quindi, anche se ancora non siamo arrivati a una svolta, poco ci manca: il mercato è destinato a differenziarsi parecchio e le pubblicità associate ai motori di ricerca potrebbero presto incappare in una battuta d’arresto.

Perchè un’azienda investe su della pubblicità a pagamento senza prima indagare perchè il proprio sito Internet non ha successo e non porta contatti di qualità?

Perchè non investire invece in un’analisi e miglioramento delle pagine del proprio sito Internet che non è mai stato ottimizzato per i motori di ricerca con pagine prive di contenuti a tema e che hanno magari i META tutti uguali.