Tutti i telegiornali questa mattina, hanno dato rilievo a questa notizia, infatti pare che questa volta la Microsoft di Bill Gates e il motore di ricerca Yahoo nella persona del suo (della sua) amministratore delegato Carola Batz, si siano accordati per dare la scalata o quantomeno riconquistare quote di mercato a discapito di Google, leader incontrastato del mercato con il 65% della torta nella raccolta pubblicitaria.

Il punto cruciale sta proprio qui, la raccolta pubblicitaria, motore e volano della efficienza di Google, e i due neo partners intendono per questo sfruttare il rinnovato motore di Microsoft Bing, per fare da piattaforma per i siti di Yahoo che venderà gli spazi pubblicitari su tutti i siti dei due colossi avvantaggiandosi delle tecnologie messe in campo da Microsoft.

In questo accordo pare non ci sia passaggio alcuno di denaro, il tutto si svolge in scambi di tecnologie e di collaborazioni tecniche e di presenza reciproca, ma l’utile annuale di Yahoo è previsto dallo stesso amministratore delegato Batz in oltre 500 milioni di Dollari. Alleanze quindi, messe in piedi per avere una speranza di contrastare il colosso Google, organizzato ed efficiente, l’ultima parola passa adesso all’antitrust americano.

Google da parte sua, si sta muovendo nel mondo che fino ad ora era prerogativa di Microsoft, annunciando l’imminente lancio del suo nuovo sistema operativo, una delle poche pedine che ancora gli mancano per equilibrare la sua presenza (e a volte invadenza) sul mercato informatico mondiale che già vede il motore di Mountain View attestarsi sui due terzi dell’utenza globale.

Gualtiero Santucci SEO/SEM Specialist RANKLAB.