Avvisi di azioni manuali di Google Webmaster toolNuovi avvisi di azioni manuali di Google Webmaster tool: finalmente Google si è deciso e ha aperto uno spiraglio per quanto riguarda le comunicazioni ai webmasters fatte tramite lo strumento principe che abbiamo a disposizione e cioè il Webmastertool.

Fino a poco tempo fa, dovevamo accorgerci se uno dei nostri siti era penalizzato totalmente o parzialmente, solo dalla diminuzione di traffico o dal peggioramento delle performances generali su una o più parole chiavi.

Spesso è capitato che si sia dovuti ricorrere a richieste di riconsiderazione “alla cieca” proprio perchè non essendo certi di quale tipo di penalizzazione se manuale oppure algoritmica, dovevamo andare per esclusione.

Da una ventina di giorni a questa parte lo scenario è cambiato, forse a causa delle continue richieste di maggiore comunicazione con i webmasters, google e il suo staff, si sono decisi a inserire nel WMT, importantissime novità.

Se aprite il vostro account, sulla bacheca, sotto la voce “Traffico di ricerca“, troverete una importante sezione da poco aggiunta e cioè “Azioni manuali“, ebbene qui vi verranno segnalati tutti i provvedimenti manuali che lo staff di Google ha intrapreso sul vostro sito web, il più delle volte per due motivi principali.

Il primo motivo è la presenza sul vostro sito, di link in uscita evidentemente da voi inseriti in modo “fraudolento” (usando un termine loro) allo scopo di avvantaggiare uno o più siti esterni in modo più o meno forzato.

Il secondo motivo è quello di avere questa volta verso il nostro sito, dei link riconducibili a scambio di link o ancora peggio all’acquisto di link per avvantaggiare il nostro sito e farlo salire sul ranking del motore di ricerca.

Approfondimento sugli avvisi di azioni manuali di Google

Per entrare nel dettaglio, inserisco due immagini, la prima riguarda un esempio del primo tipo di messaggio relativo a “link non naturali del tuo sito“:

primo tipo di avviso di azione manuale

La seconda riguarda un esempio del secondo tipo di messaggio relativo a “Link non naturali che rimandano al tuo sito“:

secondo tipo di avviso di azione manuale

L’utilità di questo aggiornamento è evidente, secondo il tipo di messaggio ci possiamo infatti regolare e porre rimedio alla situazione che ci viene segnalata, nel primo caso dobbiamo intervenire togliendo dal sito i link in uscita presenti, parlo di quelli palesemente forzati (spesso è sufficiente agire sulla home page), nel secondo caso dobbiamo invece analizzare la situazione dei backlinks che arrivano al nostro sito ed eliminare o far eliminare quelli che sono evidentemente stati oggetto di scambio o acquisto.

Quando ho ricevuto per la prima volta un avviso di questo tipo mi sono chiesto, ma quali saranno esattamente i link che gli danno più fastidio? Un occhio allenato da una analisi dei backlinks lo sa valutare subito, ma ho voluto fare una ulteriore prova e cosi ho risposto allo staff di Google chiedendo un nuovo controllo e asserendo che secondo me il sito non aveva questi problemi perchè non avevo fatto nessuno scambio e tantomeno nessun acquisto di link.

Non ci crederete, lo dico perchè tutti noi sappiamo che fino ad ora Google non avrebbe mai fornito dettagli precisi in merito, invece dopo 3-4 giorni, mi è errivato un ulteriore messaggio che diceva “Abbiamo ricevuto una richiesta di riconsiderazione da un proprietario del sito per http://www.sitoinquestione.it, dopo aver esaminato i link che rimandano al tuo sito, continuiamo a ritenere che alcuni link non rispettano le nostre norme sulla qualità (e mi hanno fornito anche un esempio di una pagina da dove proveniva uno dei link che non gli piacevano), URL di esempio: http://www.sitoche mandailink/paginadelsito.php.
Beh, forse perchè non siamo abituati ad avere questo genere di “aiuto” dal sig. Google, ma a noi addetti ai lavori può fare solo piacere avere ancora degli elementi certi in più da cui partire per rimediare alle ormai tante penalizzazioni possibili.  Gualtiero Santucci SEo/SEM Specialist, RankLab Studio.