Come si comportano gli utenti sui motori ?

Iprospect, un’importante SEM Agency d’oltreoceano, ci informa con il suo studio, che il 62% degli utenti clicca sui collegamenti della prima pagina dei risultati di un motore, e un 90% nelle prime tre pagine dei risultati di ricerca.

  • 41% cambia termini di ricerca o motore di ricerca se non trova cosa cerca nella prima pagina dei risultati di ricerca.
  • 88% cambia termini di ricerca o motore di ricerca se non trova cosa cerca nella prima pagina dei risultati di ricerca.
  • 82% rieffettua una ricerca infruttuosa nello stesso motore di ricerca ma con più parole chiavi.

primi-sui-motori.jpgGli studi di Harvest Digital hanno evidenziato invece che il 55% degli utenti verifica il contenuto di uno solo dei risultati forniti, e più dell’80% non prova più di tre link. In conclusione, da questi risultati possiamo capire come non solo è indispensabile che il sito web compaia tra i primi posti nei motori di ricerca per essere cliccati dagli utenti, ma è assolutamente necessario che la presentazione del sito sia chiara, pulita ed esaustiva.

9 commenti su “Come si comportano gli utenti sui motori ?

  1. Si, diciamo che visite se ne ricevono anche da pagine abbastanza lontane, ma chi mira al grosso del traffico deve necessariamente essere almeno nelle prime 3 pagine, questo anche per una indolenza di chi cerca.

    Molto dipende anche da quali risultati si trovano nelle prime posizioni, se la qualità dei siti in testa corrisponde subito a cosa si cerca, ci si ferma, altrimenti si prosegue.

    😉

  2. Infatti, quoto perfettamente stefano: se si trova uello che si cerca non si va avanti..Anch’io, tempo fa sono stato un “normale” utente e mi ricordo che funzionava cosi

    Ciao ciao…

  3. E’ sempre un piacere avere la conferma di quanto si presume sul comportamento di un utente. Sottolineo la parte “assolutamente necessario che la presentazione del sito sia chiara.”
    Chi naviga su internet non ha tempo. Le persone navigano in orario di ufficio, dal lunedi al venerdi, con il datore di lavoro che girottola per l’ufficio.

    Un ottimo titolo che spiega esattamente quello che loro stanno cercando è un accesso certo.
    Deb

  4. Si Deborah, il fattore tempo e un titolo molto esplicito sono due cose da tenere bene presenti quando si fa una pagina, in modo da dare subito l’idea del contenuto a chi guarda la serp.

    Condivido.

  5. Ottimo articolo…! Io dovrei aggiungere un’ultimo punto riguardo il mio comportamento come utente dei motori di ricerca: quando non trovo quello SEO che conosco che è bravissimo e di solito ci mette tre secondi per trovare quello che voglio 😉

  6. “palese intenzione promozionale” :S Noooo per niente…. Se vuoi lo puoi togliere… è solo che mi piace mettere i riferimenti (se è il caso) 🙂 comunque, ripeto quanto scritto 1ma: ottimo articolo 🙂

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