La figura del Seo quali competenze deve avere?

La figura del Seo quali competenze deve avere? Questa è una domanda che spesso ci sentiamo fare, da  titolari di aziende che evidentemente non hanno ben chiare quali siano le dinamiche che regolano internet e il suo funzionamento.

Il sito internet aziendale è infatti solo il punto di partenza di un percorso che può portare lontano, verso il successo se realizzato e promosso a dovere, ma anche solamente a spese e delusioni se fatto in modo semplicistico.

Quindi la figura del Seo quali competenze deve avere?

Search Engines Optimization

Il professionista che si occupa di Search Engines Optimization, (Ottimizzazione sui Motori di Ricerca) deve avere un’ottima conoscenza del funzionamento della rete, conoscere il codice html, meglio se anche il codice php, un minimo di grafica, aggiornarsi continuamente e tanta voglia di testare e scoprire.

Ma esistono quindi ancora cose da scoprire? Le cose da scoprire sono ancora tante di più di quelle che sono già state scoperte, questo perchè i motori di ricerca, nella fattispecie Google che è il motore di ricerca più tecnologicamente avanzato, per offrire agli utenti dei risultati sempre più appropriati, si avvale di algoritmi sofisticatissimi e sempre più precisi.

Per questi motivi il Seo dovrebbe essere di per se un vero e proprio esploratore, una persona sempre curiosa, che non si scoraggia mai e che, con piacere, testi continuamente nuove soluzioni per raggiungere il proprio scopo.

Ma perchè quindi il titolare di un sito aziendale dovrebbe affidarsi ad un Seo?

Farsi realizzare un sito, contrariamente a quello che quasi tutti pensano, è solo un primo passo per creare una solida presenza su internet.

Infatti, quasi tutti i siti che analizziamo, prima di passare alla loro ottimizzazione, soffrono di gravi carenze tecniche, questo perchè chi li ha creati, ha pochissimo o addirittura affatto pensato a renderli search engines friendly.

Amico dei motori di ricerca appunto, questo almeno dovrebbe accadere, ma non è cosi scontato.

Dare “in pasto” un sito ai motori di ricerca, senza averlo prima sistemato tecnicamente, è come realizzare una casa, senza essersi prima assicurati che abbia solide fondamenta, chiare vie di accesso, porte, finestre e tutto ciò che occorre per poter raggiungere tutte le stanze.

Comunque c’è di bello che, quando ci si accorge di non ricevere visite al proprio sito, se non estemporaneamente, ci si precipita a cercare un buon Seo che sistemi il sito e che lo renda efficiente e inizi ad avere trafficio qualificato.

In poche parole, la figura del Seo cosa può fare per te?

Personalmente, quando metto le mani su un sito, parto sempre dalle basi, voglio assicurarmi che possieda quelle impostazioni che lo renderanno facile da indicizzare dai motori di ricerca, che non abbia blocchi e chiusure, per esempio tramite file robots.txt, che è la prima “porta” che i motori trovano.

Spesso troviamo infatti siti realizzati con wordpress, ai quali è stata bloccata l’indicizzazione delle categorie, tramite il robots.txt.

Questo fa si che in seguito la navigazione del sito, escluda la possibilità a dette categorie di trasmettere link juice alle sezioni sottostanti, con una conseguente loro grave perdita di boost.

Con la sempre crescente diffusione dell’e-commerce, un buon seo è bene che sappia dove mettere le mani almeno nelle più diffuse piattaforme di commercio elettronico, per esempio Woocommerce, Prestashop, Magento e cosi via.

Ma esistono quindi ancora cose da scoprire? Le cose da scoprire sono ancora tante di più di quelle che sono già state scoperte, questo perchè i motori di ricerca, nella fattispecie Google che è il motore di ricerca più tecnologicamente avanzato, per offrire agli utenti dei risultati sempre più appropriati, si avvale di algoritmi sofisticatissimi e sempre più precisi.

Per questi motivi il Seo dovrebbe essere di per se un vero e proprio esploratore, una persona sempre curiosa, che non si scoraggia mai e che, con piacere, testi continuamente nuove soluzioni per raggiungere il proprio scopo.

Perchè il titolare di un sito aziendale dovrebbe affidarsi ad un Seo?

Farsi realizzare un sito, contrariamente a quello che quasi tutti pensano, è solo un primo passo per creare una solida presenza su internet.

Infatti, quasi tutti i siti che analizziamo, prima di passare alla loro ottimizzazione, soffrono di gravi carenze tecniche, questo perchè chi li ha creati, ha pochissimo o addirittura affatto pensato a renderli search engines friendly.

Amico dei motori di ricerca appunto, questo almeno dovrebbe accadere, ma non è cosi scontato.

Dare “in pasto” un sito ai motori di ricerca, senza averlo prima sistemato tecnicamente, è come realizzare una casa, senza essersi prima assicurati che abbia solide fondamenta, chiare vie di accesso, porte, finestre e tutto ciò che occorre per poter raggiungere tutte le stanze.

Comunque c’è di bello che, quando ci si accorge di non ricevere visite al proprio sito, se non estemporaneamente, ci si precipita a cercare un buon Seo che sistemi il sito e che lo renda efficiente e inizi ad avere trafficio qualificato.

Spesso quando ci si rivolge ad un Seo Professionista, si proviene da epserienze negative, da agenzie o da persone che a verio titolo si spacciano come coloro che vi toglieranno dagli impicci, per mia esperienza solo in pochissimi casi ciò si rivelerà tale.

In poche parole, la figura del Seo cosa può fare per te?

Personalmente, quando metto le mani su un sito, parto sempre dalle basi, voglio assicurarmi che possieda quelle impostazioni che lo renderanno facile da indicizzare dai motori di ricerca, che non abbia blocchi e chiusure, per esempio tramite file robots.txt, che è la prima “indicazione” che i motori trovano.

Spesso vediamo infatti siti realizzati con wordpress, ai quali è stata bloccata l’indicizzazione delle categorie, tramite il robots.txt.

Questo fa si che in seguito la navigazione del sito, escluda la possibilità a dette categorie di trasmettere link juice alle sezioni sottostanti, con una conseguente loro grave perdita di boost.

Con la sempre crescente diffusione dell’e-commerce, un buon seo è bene che sappia dove mettere le mani almeno nelle più diffuse piattaforme di commercio elettronico, per esempio Woocommerce, Prestashop, Magento e cosi via.

I motori di ricerca stanno diventando davvero esigenti, e per fortuna aggiungo, altrimenti tutti potrebbero ambire a raggiungere le vette delle Serp (Search Engines Result Pages), invece sappiamo che solamente siti validi ed informativi dovrebbero essere trovati prima degli altri.

Gualtiero Santucci, SEO Specialist RankLab Studio.

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